Lettori fissi

lunedì 28 ottobre 2013

LA PASSIONE PER IL FILO

Avete mai pensato quanto sia importante il "filo" nella nostra vita?
Lo utilizziamo per creare, cucire, abbellire, ricamare, uncinettare, sferruzzare, legare ed impacchettare ed anche per cucinare!
Il filo è unico, prezioso come la seta, lucido come il cotone, morbido come la lana, delicato come il mohair, etereo come il cashmere, grezzo come lo spago... Cosa faremmo se non avessero inventato il filo?


Ed ora che abbiamo avuto la fortuna di venirne in possesso, usiamolo in mille modi diversi, la fantasia e la creatività ci vengono in aiuto e ruotando attorno a questo meraviglioso mondo dalle mille sfaccettature e colori possiamo provare passione, amore, gioia!
Divertiamoci a giocare con il filo, a pensarlo anche fuori dai soliti schemi, cerchiamo di trasformare in filo anche materiali nati sotto un altro aspetto e godiamo di questa metamorfosi.

C'è un progetto importante che in questi giorni fluttua nell'aria, un'idea meravigliosa legata al filo... Volete entrare con me in questo magico mondo?

Allora chiudete gli occhi, concentratevi intensamente e mentre cliccate QUI esprimete un desiderio...
Il Natale si sta avvicinando, è un periodo speciale, ma quest'anno lo sarà ancora di più! Perchè  verrete accompagnate da un'esplosione scintillante di idee e novità, seguite il progetto di "LINE" lungo il percorso che vi condurrà in questo mondo magico...


E se anche a casa avete, come me, scaffali pieni di gomitoli, matasse e rocche colorate, non perdete l'occasione di raccogliere quel lungo filo dorato che avete vicino a voi... Afferratene la cima e pian piano arrotolatelo sulle dita, ben presto si trasformerà in un prezioso gomitolo lucente che vi condurrà come il Filo d'Arianna alla scoperta di un'Evento nell'Evento!
Ed anche voi potrete dire: IO C'ERO!

lunedì 7 ottobre 2013

UN PASSO DOPO L'ALTRO.

 
Immagine presa dal web

Piano piano si va avanti, a volte arrancando come su un ripido sentiero di montagna, con il fiato corto e il cuore che batte, ma se vieni accompagnata da tante amiche che ti sostengono, che ti danno la mano mentre sali la china, tutto diventa più facile e, seppur affaticata e stanca, il sorriso torna a rifiorire sulle labbra.
Grazie a tutte voi che mi siete state vicine, grazie per i commenti e per le vostre parole di conforto che mi sono state preziose...
Grazie a chi mi ha mandato sms e mail private, a chi mi ha telefonato...
A chi mi ha abbracciato forte-forte e a chi mi ha allungato un fazzolettino.

Immagine presa dal web
Grazie a chi mi ha spinto a reagire e a ritrovare la fiducia e la voglia di creare e stare in mezzo alla gente!

"Orsobosco" Kreativ Bolzano

Grazie a chi mi ha convinta a salire su un aereoplano e volare fin da lei, per tirare il fiato, riprendere un colore più umano e rilassarmi con dell'ottima compagnia in un luogo da fiaba!
 
"Il Doge" B&B di Giancarla e Claudio a Malta
Grazie a tutte voi, care amiche di blog, creative stupende dal cuore grande e sensibile!

Ora mia mamma è a casa, sta recuperando ogni giorno di più; i segni dell'ischemia rimangono, ma lei è qui con noi e questo è quello che conta.
Le avevo promesso di riportarla a casa, e così è stato...
Le avevo augurato di poter riprendere a sferruzzare e, incredibile ma vero, a poco più di un mese dal suo ricovero ha ricominciato a sfornare sciarpine colorate!

Immagine presa dal web
E questo lungo sentiero che è la vita, adesso mi sembra meno ripido, e laggiù in fondo, proprio dietro la prossima curva, forse trovero' un paesaggio meraviglioso o un fiore rarissimo che mi ripagherà di tutta questa fatica!

domenica 8 settembre 2013

COSì DOLCE, COSì TERRIBILE...

Basta così poco alle volte...
Pochi secondi, qualche piccola goccia di sangue che non arriva al cervello e tutto è messo in gioco: la possibilità di muoversi, di parlare, di vivere.
Ha un nome dolce l'ISCHEMIA, e con dolcezza ti prende, quasi senza farti soffrire, forse senti solo un leggero formicolìo, non ti rendi conto di cosa ti sta accadendo finchè capisci che il tuo corpo non risponde ai comandi, le parole non escono dalla tua bocca, un braccio ciondola molle e non riesci ad afferrare nulla con la mano.
Perchè puo' accadere? Per la pressione alta, per il colesterolo, per aver ereditato il Fattore V di Leiden... 
In ogni caso la tempestività dei soccorsi è importantissima, abitare vicino ad un ospedale dotato di STROKE UNIT è una fortuna, che ti puo' salvare anche la vita.
Tutto quello che è iniziato in una piccolissima frazione di tempo improvvisamente si dilata all'infinito, i giorni passano lenti dentro un ospedale, ancora di più in Terapia Intensiva; a volte puo' assalirti l'angoscia di non tornare più come prima e una lacrima ti riga il volto...
Ma se accanto hai qualcuno che è pronto ad asciugartela, che ti sta vicino e ti rincuora, la forza e la speranza tornano con violenza a prendere il sopravvento e la voglia di vivere e lottare ti fa andare avanti, fino al trasferimento nel reparto di Neurologia, con la consapevolezza di aver vinto la prima battaglia.
Poi ritorna la voce, anche se un po' storpiate le parole rispuntano sulle labbra, il braccio si alza e pollice e indice della mano riescono a fare piccoli movimenti che ti fanno sperare sempre più nel recupero.
Giorno dopo giorno la sensazione di "camminare sulle nuvole" se ne va, e riesci a riconquistare la sensibilità del suolo sotto i piedi.
Forse sei ancora frastornata, non ti accorgi subito di cosa hai sotto agli occhi, e il senso di orientamento lascia a desiderare, ma i progressi si vedono e la voglia di tornare a casa diventa sempre più forte.
Ci vuole una grande forza d'animo per riprendersi da un'Ischemia... Ci vuole coraggio da vendere per sorridere nonostante tutto...
Ci vuole la determinazione di chi ha già sofferto e lottato tanto nella sua vita...
Per questo so che ce la farai, mamma, riuscirai a superare anche questa durissima prova, ed in barba al destino ti riportero' a casa la prossima settimana, ti accompagnero' alle sedute di fisioterapia che ti aiuterà a riconquistare il più possibile l'uso della mano, finchè riuscirai di nuovo a sferruzzare i tuoi meravigliosi golfini e le morbide sciarpe, e se le parole non torneranno ad essere limpide come prima poco importa, perchè quando parli in quel modo un po' strascicato sembri molto charmante e mi fai tenerezza...
E ti prometto anche che da sola sarai in grado di spegnere tutte le 75 candeline che martedì 17 mettero' sulla torta per il tuo compleanno, anche se dovessi darti un phon per farlo!

mercoledì 31 luglio 2013

MAGICO ORSOBOSCO!

Qualche mese fa, si è aperto un magico portale nel mondo del web...
Se vi trovate a passare davanti a questo passaggio segreto, mentre le costellazioni nel cielo creano una linea particolare...
E se, proprio in quel momento state pensando a qualcosa di creativo...
Potreste essere magicamente catapultate in un mondo trasversale, magico e particolarissimo, abitato da "orsette" laboriose coordinate da una Fata Birichina che ad ogni colpo di bacchetta ci regala novità ed emozioni!
Come il Contest di scrittura creativa ideato qualche mese fa...
Secondo voi si poteva resistere ad un invito del genere?
Per chi ha nel cuore la creatività, per chi ha idee e voglia di fare, per chi ha tanti ricordi nel cuore, per chi vive di emozioni, ma sopratutto per chi ama mettere nero su bianco le passioni, era inevitabile parteciparvi...
Non per vincere, ma solo ed unicamente per far parte, seppur marginalmente, ad una bellissima iniziativa, ad un evento fuori dagli schemi, ad una manifestazione che ispira!
Si scrive magari in una notte insonne, ispirati da non si sa che... Forse nell'aria c'era ancora lo zampino delle costellazioni allineate,
forse era il profumo intenso della lavanda in fiore, o forse era solo la voglia di liberare i pensieri... Di farli volare liberi, trasformandoli in parole, in frasi, in rime...
Rime dedicate ai bambini, quei bimbi che adorano ascoltare storie fantastiche di mondi incantati, di piccoli animaletti che vivono in regni immaginari, di Re e Regine, di gnomi e folletti o di piccoli sarti che cuciono curvi al lume di una candela dentro una piccola stanza creata nell'incavo di una vecchia quercia.
Poi passa il tempo, quasi non ci si pensa più al piccolo racconto spedito, finchè...
Finchè La Fata Birichina ti comunica che hai vinto... 
Ho vinto? Non puo' essere... C'è stato sicuramente un errore, hanno confuso i nomi o gli elaborati?
E invece è tutto VERO, e l'emozione è grande, no... Di più!
Ed allora complimenti ai bimbi che hanno partecipato numerosi, alle vincitrici e a tutte le partecipanti, che sicuramente meritavano tutte un premio!
Alla Maestra Viviana Tedone, che con immensa pazienza e spirito critico ha vagliato i testi, per poi prendere una decisione davvero non facile direi!
A Nives (La Fata Birichina!) che con le sue vulcaniche idee ci tiene sempre su di giri e ci fa sognare... Sognare... Sognare...
Ora non mi rimane che darvi appuntamento a Bolzano il 15 Settembre naturalmente a KREATIV, ed esattamente nel magico mondo di ORSOBOSCO, dove troverete tante artiste eccezionali, eventi incredibili, laboratori per grandi e bambini e tanta, tanta creatività!
Mi raccomando, non potete mancare...

sabato 8 giugno 2013

A CUP OF COFFEE!

Immagine presa dal web
Mmmmm... Buono il caffè, con il suo aroma avvolgente, quella cremina morbida e quel gusto gradevolmente amarognolo e persistente.
Da quando a casa Zukk è stata installata la nuova macchinetta per l'espresso, il rito del caffè è diventato un momento piacevole e rilassante.
Si scelgono i sapori... Si degustano i cru... Si apprezzano i sentori di base che variano dal delicato al robusto, dal fruttato all'equilibrato... 
Ma naturalmente la qualità maggiore che fa propendere la scelta della sottoscritta davanti al banco di vendita è...

IL COLORE DELLE CIALDE!

 Eddai... Sono così belline, tutte colorate, non vi pare?

E che ci fai? Gli orecchini come si vedono già da tempo sul web?
Anche...
Ma se siete stufe di schiacciarle per portarvi appesi ai lobi dei cerchi olimpionici, potreste decidere di ritagliare, dopo averle ben lavate, la fascia laterale...

E se, per caso, foste in possesso di una Big Shot e casualmente aveste in dotazione anche una fustella per embossare?

Perchè non provarci a farle passare nella "magica bambina"?

Ma guarda un po' come vengono bene! 
Ed ora???
Beh, ammettiamo che assieme alla fustella per embossing, ve ne siate regalate anche una che intaglia... Magari qualcosa di piccolo... Che ne so, un fiore?


Oppure delle farfalline?


Ma guarda quanto son carineeeee...
le utilizziamo per i lavori di Scrap? Le incolliamo sui bigliettini e sui pacchetti regalo? 
Facciamo fiorire una cornicetta o le lasciamo svolazzare attorno ad un cestino? 
Ci decoriamo l'agendina e il portacellulare?
O le facciamo diventare dei segnalibri originali appiccicandole su uno stecco da gelato?
Oppure... 
Ma si, regaliamoci ancora un paio di orecchini!


mercoledì 8 maggio 2013

IL SILICONE PUO' DARE DIPENDENZA!

Incurante di quante persone ne facciano un largo utilizzo, riesci a stargli alla larga per anni e non ti curi per nulla di lui, ma poi...
Poi, quasi per sbaglio, ti soffermi a pensarci, forse sarà la crisi di mezza età... Con la mente in fermento già immagini quanto sarebbe bello possederne un paio...
Sono solo "pezzi di plastica", ma le loro potenzialità ti farebbero sicuramente fare bella figura con amici e parenti.
Pregusti la palpabile soddisfazione di pavoneggiarti mostrando il nuovo acquisto e così ci caschi... E fai la pazzia!

A questo punto mi fermo un attimo e rileggo...

Ora, chi mi ha conosciuta starà sicuramente pensando: " La Zukky si è rifatta il davanzale!"
Sarebbe la gioia del Principe, considerando che nemmeno durante la gravidanza sono riuscita a riempire una seconda misura...
E invece no, la Zukky è nata e morirà piatta come un'asse da stiro!  

Non è a "quel" silicone che mi riferivo, io parlavo di quello che trovi alle fiere, o nei negozi specializzati.
Tra tutte quelle meravigliose bustine trasparenti che ti guardano languide dagli espositori, c'è sempre fra loro uno in particolare che ti colpisce, inizi a guardarlo con noncuranza mentre la tua mano si allunga verso di lui accarezzandolo... Lo soppesi languidamente, mentre presti più attenzione e noti particolari che prima ti erano sfuggiti.
Succede alle volte, di pensare d'essere immuni a certe dipendenze...
Ed è così, che il virus s'impossessa di te... Senza che tu te ne renda conto!
Ti penetra dentro e non ti lascia più, i tuoi occhi si stringono focalizzando l'uso di quel nuovo oggetto, così piccolo e delicato.. Mentre la mente si lascia trasportare magicamente cullata da visioni febbrili di nuovi progetti.
Tutti i rumori attorno si affievoliscono, mentre inconsciamente allunghi quel rettangolino di silicone alla commessa che te lo rende insacchettato a dovere, guardandoti con il sorriso di chi sa che diventerai una sua cliente abituale; lo stesso sorriso che aveva il guardiano del Paese dei Balocchi!
Questa nuova malattia ti prende così tanto, da spingerti a cercare materiale anche in giro per il mondo, e così ti ritrovi a trascinar le amiche per le vie di Londra pur di agguantare un souvenir fuori dagli schemi, obblighi il marito a girare per Barcellona alla disperata ricerca di un indirizzo scovato su internet...
E on-line ne ordini un paio che arrivano dall'altro capo del pianeta! Ma sai che soddisfazione???

E poi, finalmente, giochi a trasformare oggetti senza un'anima, cose banali che non sanno di avere un potenziale, meravigliandoti di come in poche mosse tutto possa acquistare un nuovo volto!

Splendidi, malleabili, pezzi di plastica che ti consentono di regalare vitalità ad un'idea, che ti aiutano ad abbellire, ad amalgamare stili e materiali. 

A far volare la fantasia sulle ali di un timbro... 

Meditando sul prossimo acquisto, pensando a nuovi modi per utilizzarli... Perchè il silicone, credetemi, da dipendenza!

mercoledì 24 aprile 2013

DIVERSAMENTE BARCELLONA.

Barcellona è una città splendida, per il clima, per l'arte e la cultura, per le persone così solari e gentili e per l'avanguardia.
Visitarla con l'ausilio di due gambe sane è facile, ma non tutti sono così fortunati, percio' ho pensato di proporvi un post scritto, pensato e vissuto dalla parte di chi è diversamente abile, senza la presunzione di risolvere i problemi di chi ha difficoltà a muoversi, ma solo sperando che alcuni consigli possano essere d'aiuto a chiunque passando su queste pagine abbia voglia di raccoglierli e farne tesoro...
Per prima cosa parliamo dei trasporti pubblici: una volta atterrati, a poca distanza dai Teminal T1 o T2 troverete un treno che vi condurrà all'interscambio con i metrò; tenete presente pero' che i taxi a Barcellona costano molto meno che in Italia, la corsa dall'aereoporto al vostro Hotel (circa 30 minuti di viaggio) non dovrebbe costarvi più di 27/30 euro, compresi i bagagli e se siete in due o tre persone la scelta diventa allettante.
Sia che riusciate a deambulare o che dobbiate servirvi di una sedia a rotelle, vi sconsiglio di utilizzare la metropolitana, purtroppo ce ne sono poche servite da ascensori per scendere o risalire comodamente, alcune hanno le scale mobili, ma spesso solo per un senso di marcia e nonostante ci siano i corrimano, le scale sono ripide.
Mentre i bus urbani sono tutti e dico proprio tutti, dotati di rampa per l'accesso facilitato, potrete acquistare un biglietto da 10 corse che si chiama T10  per la zona 1 (che comprende tutto il centro) costa 9,80 euro, ricordatevi che vale anche se siete in gruppo, basta effettuare una timbratura per ognuno di voi, in più dal momento della timbrata, la corsa ha una validità temporale di 1 ora e 15 minuti e lo potete utilizzare sia sui bus che sulla metro ed anche sul treno che parte o torna in aereoporto, per cui se nell'arco dell'ora e 15 dovete scendere e risalire più volte sui tram o metro' vi scaleranno una sola timbrata a persona!
Altra soluzione super comoda per visitare la città senz'ansia è quella di acquistare il tiket per il Bus Turistico, ci sono due compagnie che offrono questo servizio e con ognuna di loro potrete usufruire di due percorsi della città, questi bus si fermano davanti ad ogni zona o monumento da visitare, si puo' scendere e risalire quante volte si vuole dalla mattina fino a sera inoltrata, visitare comodamente o fermarsi a mangiare qualche piatto appetitoso e poi riprendere il giro turistico, il bus passa ogni 15 minuti, in dotazione vi verranno fornite delle cuffiette da cui potrete ascoltare, nella vostra lingua, cenni storici e spiegazioni dettagliate sui vari scorci della città, inoltre vi omaggeranno di un carnet di sconti che potrete sfruttare per entrare nei musei o per gli acquisti, questi autobus sono dotati di rampa per facilitare l'accesso e di postazione dedicata alle carrozzelle, se invece potete farlo, vi consiglio di salire sulla parte superiore scoperta e godervi la città dall'alto, è incantevole!
Attenzione: la compagnia con la brochure azzurra e l'occhio disegnato sul bus non fa sconti per disabili, mentre la Barcellona City Tour con il sole come simbolo si! QUI il link con i prezzi per un giorno o per due, e la riduzione per i disabili.

 
Molti semafori, anche se non tutti, hanno il segnale acustico per aiutare i non vedenti durante l'attraversamento e non abbiate fretta ad attraversare da un lato all'altro, qui i tempi del verde sono belli ampi!
Una delle mete più gettonate è senz'altro la Sagrada Familia, lo capirete immediatamente dalla lunga fila di persone in coda davanti alla biglietteria... Non pensateci nemmeno un istante a mettervi in coda, avvicinatevi ad una delle gentilissime hostess che piantonano le entrate e domandate se c'è la possibilità di una corsia preferenziale.
Non solo vi aiuteranno a superare agilmente il codazzo di gente aprendovi le barriere di contenzione della folla, ma scoprirete che il biglietto d'ingresso per voi e per un vostro accompagnatore è totalmente gratuito! Potete persino optare per il biglietto abbinato anche alla visita del Park Guell e di casa Gaudi, ma su questo ci torneremo fra un po'...
Intanto godetevi l'architettura di questa splendida cattedrale, ogni singolo angolo è stato studiato e creato ispirandosi alle forme della natura... E' un lavoro maestoso, quasi improbabile se pensate all'anno in cui fu concepito!

Usciti da qui avrete maturato la convinzione che Gaudì era un genio-pazzo  o un pazzo-geniale!
Ed ora, indovinate un po', qual'è la seconda attrazione turistica più visitata di questa città...

Non ci potevo credere nemmeno io, ma è proprio lo stadio del CAMP NOU! Prezzo del biglietto di entrata allo stadio e al Museo 23,00 euro, riduzione per i disabili euro 17,00.
Mio fratello ci sarebbe andato anche strisciando sulle ginocchia, si è comprato uno stock di magliette e si è  fatto fare pure il fotomontaggio abbracciato ad un "tizio" che si chiama Messi... Boh....
Una tappa imperdibile è la Plaza Catalunja, se vi piace il genere, un saltino (si fa per dire) all'Hard Rock Cafè non potrete evitarlo, chi non riuscisse a salire i tre gradini dell'ingresso, ed è difficile anche per i normodotati visto la calca che c'è, potete chiedere alle ragazze o all'omone buttafuori, enorme quanto l'Incredibile Hulk, che staziona minaccioso davanti all'entrata... Gentilissimo, vi accompagnerà ad un ingresso laterale dotato di sollevatore, e... Ollè... Ora potrete comprarvi una maglietta ricordo o gustarvi un super paninazzo che non digerirete nemmeno con un litro di sangria!

Dalla piazza parte La Rambla, larghissimo viale lungo circa un Km. e mezzo che vi porta dritti fino al Porto e alla statua di Cristoforo Colombo, è una passeggiata stupenda, con bancarelle cariche di souvenir e artisti di strada con travestimenti molto particolari. Più o meno a metà di questo percorso, sulla vostra destra, noterete l'entrata affollatissima di un mercato coperto: è LA BOQUERIA! Non perdetevelo, buttatevici armati di macchina fotografica e, stringendovi bene addosso la borsetta, preparatevi ad uno spettacolo di colori e sovrapposizioni di frutti esotici, dolci, pesce freschissimo, carni, uova e verdure come mai avete visto in vita vostra!

Barcellona è vasta, dividete la visita su più giornate, in modo da godervi anche alcune pause, magari gustandovi uno dei freschissimi bicchieroni di frutta fresca che alla Boqueria vendono per solo un euro, oppure fermandovi per pranzare con prodotti spadellati sotto ai vostri occhi direttamente al banco.
E dopo aver gustato sapori unici la visita puo' proseguire nei vicoli del Barrio Gotico, alla ricerca della splendida Cattedrale o semplicemente di vecchissimi negozi, come il caffè "El Magnifico" con i suoi sacchi di chicchi da tostare che provengono da tutto il mondo.
Antoni Gaudì ha lasciato inevitabilmente un'impronta forte su questa città, ne è la prova la famosissima Casa Batlo', opera incredibile, studio di linee curve e armoniose, colori che ricordano il mare, squame di drago che ricoprono il tetto...
L'entrata per i portatori d'handicap è gratuita ed hanno a disposizione alcune sedie a rotelle per chi ne avesse l'esigenza, la casa è su più piani, ma è dotata di un ascensore d'epoca che ha pensato bene d'intrappolare me e mio fratello giusto a metà fra un piano e l'altro! Tranquilli.... Ci hanno tirati fuori in men che non si dica e l'avventura è stata lo spunto per una risata, forse lo spirito dell'artista voleva trattenerci per qualche altro giorno!

Dopo la visita a questa meraviglia, ci si puo' concedere un po' di relax facendoci trasportare dal Bus Turistico a zonzo per la città godendo di panorami che spaziano dai monti fino alle lunghe spiagge...
Lasciando cadere lo sguardo su imponenti costruzioni, immensi viali alberati, o sul bellissimo porto sovrastato dalla cabinovia che trasporta i turisti fino al Castello di Montjuic.
All'inizio del post vi avevo accennato alla possibilità di acquistare il biglietto abbinato Sagrada Familia/Park Guell con annessa casa di Gaudì... Andateci, ma ricordatevi che se utilizzate il Bus Turistico o i mezzi pubblici la fermata è ai piedi della via che vi condurrà al parco, credo che questa stradina abbia una pendenza del 98% e vi assicuro che salirci con una difficoltà anche minima o dovendo spingere una sedia a rotelle con il suo occupante è un'impresa titanica! Ci siamo schiantati a dir poco...
Vi mostro la foto della via, cio' che si riesce a vedere è solo metà della salita da fare, traete voi le conclusioni.


Prendete in considerazione l'idea di farvici portare da un taxi fino all'entrata!
L'ingresso del parco rispecchia lo stile di Gaudì, mentre la casa non ha quasi nulla del suo "tocco". Il parco è quasi tutto in salita ed è in sterrato, l'abitazione dell'artista è visitabile solo al pian terreno per chi ha la sedia a rotelle, non c'è altro mezzo se non le scale per salire al piano superiore, ma non vi angustiate troppo se non riuscirete a salire, non vi perdete molto questa volta.

A Barcellona avrete la possibilità di visitare l'Acquario che si trova al Porto, il biglietto a prezzo pieno costa 19 euro, ma c'è una riduzione per i disabili per cui lo pagherete solo 12, c'è anche lo sconto per chi vi accompagna ottenuto grazie al carnet regalato dal Bus Turistico, il quale vi da diritto ad entrare risparmiando 1,50 euro.
Anche qui avrete la possibilità di ottenere gratuitamente l'uso di una sedia a rotelle, ne hanno a disposizione solo due, per cui, se sapete di averne bisogno vi consiglio di far fare una telefonata rivolgendovi ad uno dei tantissimi punti INFO che troverete in città, loro si occuperanno di prenotarla a vostro nome!
Altra visita imperdibile e ad entrata gratuita per i disabili è quella al Poble Espanyol, si tratta di un museo all'aria aperta, costruito in occasione dell'esposizione universale del 1929, al suo interno sono riprodotti edifici e piazze tipiche della spagna, vi troverete le botteghe artigiane con ogni sorta di prodotti tipici lavorati sul posto.
E, vi giuro, sarete propensi a credere di aver intravisto Zorro materializzarsi su uno dei tetti!
Ci sono alcuni passaggi con delle scale, se avete la sedia a rotelle da li non riuscirete a passare e vi dovrete accontentare di un giro ridotto, ma ne vale la pena perchè è molto caratteristico, la sera organizano spettacoli di flamenco a cui si puo' assistere pagando un sovraprezzo.
Di fronte a Placa de Espania, potrete ammirare lo spettacolo della "Fontana Magica" non sempre è attiva e illuminata, ma se riuscirete a vederla in funzione resterà per sempre nel vostro cuore! Un consiglio: di fronte alla piazza sorge l'Arena, convertita in un grande centro commerciale, all'ultimo piano c'è un anello panoramico, dotato di diversi ristoranti,  che vi regalerà una vista magnifica, purtroppo gli ascensori si fermano al piano sottostante, per salire alla terrazza occorre prendere una scala mobile.
Ricordatevi che a Barcellona potete anche affittare una sedia a rotelle, vi verranno chiesti 120 euro di caparra (che vi renderanno al momento della riconsegna della sedia) e 40/50 euro per la sedia a seconda del modello, che voi la teniate per un giorno, due oppure un mese il prezzo non cambia.
Uno dei negozi dedicati a cui potrete rivolgervi è "Via Libre" si trova in Carrer Gavà, 11/17 il telefono è:934327403, chiedete di parlare con Eugenia è gentilissima e si farà in quattro per aiutarvi!
Che altro potreste vedere, visitare o assaggiare in questa meravigliosa ed ospitale città? La Sangria, le Tapas, la Paella...
Da visitare c'è ancora tanto, ma proprio tanto... Pero' se siete appassionate come me di scova-negozi a tradimento (del marito) potreste fare un giro da Happy Pills, negozio particolarissimo di caramelle dove potrete scegliere il contenitore in stile medicinale che più vi piace, riempirlo con le "pillole" di zucchero che preferite e farvelo sigillare ermeticamente scegliendo anche un'etichetta con dedica ad hoc, per fare una risata con l'amica a cui lo regalerete!

Oppure, entrare in un bellissimo negozio di Scrap... Si chiama BLOKUM, ed è in Corso Mallorca, 144, la proprietaria è un'amore e la possibilità di portarvi a casa un timbro che vi ricorderà questa bella vacanza vi darà una gioia impagabile!
E se invece di un timbro moderno andate pazze per vecchiume e ruggine?
Non dovete far altro che addentrarvi al Mercat dels Encants, il più grande mercato delle pulci di Barcellona. 
Ma bancarelle dell'usato, anzi dell'antico, le troverete anche al porto, o nella piazza della Cattedrale e, magari, l'occhio vi cadrà su qualcosa di particolare... Come alcuni vecchi timbri che servivano per stampare le piccole pagine della Bibbia da portare a Messa!


Se invece cercate regali da riportare in patria e non volete riempire la valigia di ventagli e nacchere, vi consiglio di entrare in un supermercato, e di acquistare del "pimiento" colorante alimentare derivato dallo zafferano, che potrete utilizzare per preparare la paella o dare un tocco insolito alle vostre zuppe... Oppure delle scatolette di piemiento e savor sempre per insaporire una buona paella, o buttarvi sulle lattine di olive ripiene di anchoa (acciughe) gustose, per un aperitivo con gli amici, assaggiandole racconterete senz'altro di Barcellona!
Ed eccoci arrivati alla fine di questo lungo post, spero con tutto il cuore che le informazioni raccolte e le esperienze fatte in questo viaggio, possano essere d'aiuto a qualcuno.
Viaggiare merita ogni sforzo, lo so che spesso non è facile superare barriere architettoniche e difficoltà fisiche... Ma partite lo stesso, nulla è impossibile,  documentandovi prima, non lasciando nulla al caso e preparandovi ad affrontare qualsiasi cosa vi offrirà la meta che avete scelto, sarete ricambiati ampiamente dalle immagini e dalle sensazioni che vi resteranno impressi per sempre nel cuore!

Un grazie a tutti quelli che avranno avuto la costanza di leggermi  fino in fondo, e a chi vorrà lasciare un commento a questo racconto dettato dal cuore...