Lettori fissi

domenica 23 agosto 2015

MI SONO INNAMORATA DI ERNESTO

Mamma mia quanto tempo è passato dall'ultimo post!
Colpa della vita frenetica, del tempo che non basta mai, della stanchezza che a volte mi fa perdere la voglia di scrivere...
Ricomincio ora, se vi va di tornare a leggermi, raccontandovi di come si può perdere la testa per un tipo più vecchio di me...

Ernesto è molto particolare, su con l'età, un po' rozzo, ma con un certo fascino... Non so come dire: ha quel non so che di sciatto e charmante, poco curato e leggermente sporco, un'insieme intrigante.
Sicuramente ha vissuto tempi migliori, in lui noto qualcosa di nobile, un orgoglio sopito, un piglio quasi aristocratico.
La sua vita dev'essere stata costellata di alti e bassi, sicuramente potrebbe raccontare mille storie che farebbero sognare i suoi ascoltatori: lo immagino vivere in una casa bellissima, dai pavimenti di lucido marmo e con quadri di antichi avi alle pareti, all'entrata un grande scalone con il corrimano intarsiato che porta al piano superiore di questa antica dimora, un luminoso salone con tappeti pregiati ed ampie vetrate che si affacciano su di uno splendido giardino, ed in ogni stanza grandi vasi con  mazzi di rose fresche il cui profumo inebria chi gli passa accanto.
Credo che abbia conosciuto la nobiltà di feste memorabili, con dame dagli abiti retrò ornati di trine, il tintinnìo di posate d'argento e dei calici di fine cristallo, goduto della musica suonata da un violino, degli aromi di piatti ricercati serviti in ceramiche con decori blu, del suono di voci e risate...
Ma la vita è una giostra che spesso fa cambiare il corso del destino, si passa dall'avere tutto a non possedere nulla, dall'essere trattato con referenza all'essere cacciato dalla propria casa.
Caduto in disgrazia da diversi anni, ha vissuto in una cantina fredda e buia, accontentandosi di qualche tubero e di quel poco che la vita ormai gli riservava, senza mai lamentarsi, ricordando nel suo orgoglioso silenzio i bei tempi lontani.
Ma ora neppure quell'umile dimora, ove si era ritrovato a vivere, lo può più accogliere: la proprietaria di quel locale, qualche giorno fa lo ha sfrattato per poter ristrutturare quell'ambiente umido; in fondo per lei Ernesto era diventato solo un'inutile ingombro e così lo ha lasciandolo per strada, senza un tetto sopra la testa.
L'ho trovato abbandonato al suo triste destino, lercio, cupo e rassegnato, accanto a lui c'erano sacchi di immondizia, ed altre cianfrusaglie.
Forse è stata la compassione che mi ha fatto provare per lui una stretta al cuore, poi il suo fascino silente mi ha conquistata e, nonostante la differenza d'età, è stato amore!
L'ho portato a casa e l'ho ripulito, ho cercato di fargli ritrovare la dignità che aveva perduto, dandogli un tetto sotto cui vivere, un riparo caldo ed anche un lavoro, perchè si senta di nuovo utile e "vivo"!

Ernesto è un magnifico cassetto di legno pregiato, ha più di 200 anni e faceva parte di un'antica credenza passata di mano in mano fino ad essere smembrata e buttata via, l'unico sopravvissuto a questa tragedia era lui, utilizzato per decenni da mia suocera, nella sua cantina, come contenitore per le patate, durante i lavori di sistemazione, inserendo nuove scaffalature, aveva deciso di sbarazzarsi di questo vecchiume...

Con il trattamento antitarlo, le due accurate passate di cera d'api e le modifiche apportate al suo interno, che lo hanno trasformato in uno splendido porta rocchetti di filo, spero che possa restare con me per molti anni ancora!

martedì 5 maggio 2015

CLOSED FOR RELAX

Ed eccomi qua... A ben 9 giorni dalla chiusura di Green Historica, riesco finalmente a riavermi dallo stato di coma e devastazione del dopo manifestazione!
Stacco la flebo, tolgo la mascherina dell'ossigeno, spengo il defibrillatore e vi do' qualche numero: 7 mesi di gestazione, più di 500 mail inviate, ricevute almeno il doppio, 4 richiami di allerta da Libero mail x memoria piena, 10.000 volantini distribuiti, 66 espositori, 18 corsi a rotazione, 750 "mi piace", 1.200/1.400 visitatori, 120 SMS e/o messaggi watsappati o facebookkati solo negli ultimi due giorni precedenti l'apertura di Green Historica, 500 minuti telefonici bruciati in 10 giorni, 2 conclamati raptus omicidi, 15 aritmie al secondo e 1 esaurimento! 
(Se li giocate al Lotto e vincete voglio la percentuale!).
E, benchè una ci metta l'anima, il cuore e moltissime notti insonni,  nonostante le innumerevoli ore passate davanti allo schermo del P.C. fino a riuscire a far scricchiolare, tanto ci son stata seduta, la propria sedia (giuro, questa la dice lunga!) dicevo: nonostante tutto c'è sempre... Sempre qualche cosa che non funziona...
La prima cosa che hai preso in considerazione è il calendario delle partite in casa della squadra locale? E loro, a meno di una settimana dalla data della manifestazione, cambiano idea e ci schiaffano una bella partita a metà domenica!
Hai controllato accuratamente le statistiche metereologiche? Ma arriva un vento dal Nord che ti porta rovesci ed acquazzoni e non ci son Santi, Novene, Fioretti nè Ceri che tengano...
Lasciamo perdere tutto il resto... Chi ha provato anche solo ad organizzare una riunione parrocchiale mi può capire!
A questo punto è doveroso fare un elenco di ringraziamenti: innanzitutto a Stefania  senza il suo appoggio e aiuto, la sua professionalità e bravura, la sua ironia e la pazienza infinita, nonchè le due somministrazioni "en plein air" di goccine calmanti di fiori di Bach da parte di sua mamma, non ce l'avrei mai fatta! Grazie Cuin...
Ad Aldo, che ha mantenuto la promessa di stare al mio fianco nella bella e cattiva sorte, in ricchezza e povertà, finchè Evento non ci separi...
Ad Ambra, investita nel ruolo di Cenerentola, senza topolini, ma con il supporto di Misy, che ha sopperito molte volte alle mie mancanze e assenze.
A tutti gli espositori che hanno contribuito al successo di questa prima edizione e che con il loro sorriso hanno sconfitto il grigiore del tempo e con grande ironia  i problemi incontrati strada facendo!
A chi doveva esserci e, per uno scherzo crudele del destino, non ha potuto partecipare...
Ai corsisti che con il loro entusiasmo e la loro bravura hanno arricchito notevolmente queste due giornate, dispensando perle di storia e cultura, insegnando tecniche bellissime, stupendo con trucchi e magie, spiegando come coltivare e curare la natura, camminando su una corda elastica, facendo conoscere due meravigliosi asinelli e realtà di volontariato...
A tutte le amiche, ex compagne di scuola, colleghe, conoscenti, vicine di casa, cugine, cognate, zie e nipoti che sono passati a trovarmi.
E a chi mi è stata vicina con il pensiero, troppo lontana per raggiungere Bergamo, troppo amica per abbandonarmi al mio destino...
Ai nostri sponsor tecnici che hanno supportato questo evento regalandoci tempo e materiale, abiti storici, fiori e acconciature d'altri tempi.
Grazie a tutti voi, siete stati GRANDI!
Ora voglio solo rilassarmi, riprendere in mano le redini della mia vita, perchè dopo aver rischiato il divorzio a causa del totale esaurimento delle scorte alimentari e dell'incuria in cui ho abbandonato la casa e la famiglia (il Principe sta addirittura imbiancando i muri e il cane non mi riconosce più), è giusto che tutto torni pian piano alla normalità.
Con me porterò per sempre il ricordo di quest'avventura, i sorrisi e gli abbracci scambiati, le strette di mano sincere, il profumo dei fiori... Ho avuto la fortuna di conoscere delle nuove, eccezionali creative che spero diventeranno amiche e di rivedere amiche di vecchia data con cui condivido l'amore per l'arte e la creatività; di aver ricevuto l'affetto e la stima di molti, che reputo un regalo preziosissimo, e la consapevolezza di aver condiviso tutto questo con delle persone speciali! Grazie davvero a tutti con tutto il mio cuore...












lunedì 30 marzo 2015

VI PRESENTO "GREENHISTORICA"

Come una bellissima farfalla, GreenHistorica sta schiudendo le sue ali colorate, lasciando intravedere tutti i colori e le bellissime sfumature che teneva celate!
Questo evento, che si svolgerà nel magnifico parco di Villa Grismondi Finardi, dimora storica di Bergamo, avrà come protagonisti i fiori e le piante, la creatività, i sapori e le tradizioni del nostro territorio.


Un magico mix che intratterrà per ben due giornate i visitatori, accogliendoli e coccolandoli, stupendo ed educando, offrirà uno spettacolo coinvolgente ed unico!
Corsi gratuiti per adulti e bambini, lezioni di botanica, riscoperta di antiche tradizioni e gestualità che si stanno perdendo...
Scoprire passeggiando nel bellissimo parco, angoli nascosti e piante secolari, incontrando delle vere dame che, prendendovi a braccetto, vi trasporteranno nel periodo rinascimentale!


Qui si potranno ammirare delle esposizioni uniche, di creatività ad alti livelli, dove la fantasia lascia lo spazio all'arte!
Creazioni uniche, di tipologie che vanno dal gioiello all'abito, dall'intaglio del legno alla scarpa cucita a mano, dai pizzi a tombolo alle miniature...
Assaggerete cibi riscoperti, novità assolute, classici intramontabili e preziosi!
L'elenco è nutrito, pensato per soddisfare ogni esigenza; se vorrete scoprire con noi, giorno dopo giorno, tutto ciò che questo evento mostrerà aprendo i cancelli di questa meravigliosa dimora storica, potrete farlo seguento la pagina Fb dedicata: 

E per chi vorrà venirci a trovare, l'appuntamento è per sabato 25 e domenica 26 aprile, dalle 10:00 alle 19:00, vi aspettiamo per offrirvi una giornata di relax, divertimento e svago, all'ombra della secolare magnolia di Villa Grismondi Finardi a Bergamo!


lunedì 16 marzo 2015

MAGIAAAAAAAA....

La natura è arte, la creatività è vita...
Io adoro creare, amo passeggiare tra i fiori e bearmi delle mille sfumature della natura!
E se prendessi questi preziosi ingredienti, li unissi in un calderone fumante, mescolando con cura mentre sottovoce sussurro paroline magiche...

"Mescola, mescola nel pentolone... Cosa uscirà dal calderone?
Ali di fata, fiori di pesco...
Metto un gomitolo, un elastico e mescolo...
Aggiungo una scarpa, ma che sia bella,
due denti di rospo e una stella...
Una tazza dipinta, un cammeo smaltato, 
un pezzo di legno finemente intarsiato.
Mescolo ancora e aggiungo una rosa, 
un antico ricamo e una stola.
Metto passione e voglia di fare, 
un dipinto sicuramente non può mancare...
Una chiave antica,  note musicali, 
un broccato dai mille ricami.
Un pugno di mais unito alla storia, 
la tradizione e la memoria...
Profumi ammalianti, due asinelli raglianti,
tanta magia e incontri intriganti.
Un uncinetto, un vecchio telaio,
il verde e i colori di un vivaio, 
Cos'altro manca a questa pozione?
Allegria, amicizia e tanto sole...
Un goccio di vino, un erba montana,
fiori recisi, dolci golosi...
Ambienti piccini, piccoli gnomi!
E per finire questa pozione,
ci metterò passione e amore"

Da questo magico mix uscirà presto un evento speciale, un po' verde... molto creativo, sicuramente magico e con un contenuto di tradizioni e storia.
No, dico, dopo che ho fatto tutto questo non vorrete perdervelo, vero?
Vi aspetto a GREENHISTORICA, il 25 e 26 aprile!

 https://www.facebook.com/greenhistorica?ref=ts&fref=ts
https://villagrismondifinardi.wordpress.com/


lunedì 16 febbraio 2015

PROGETTO, SOGNO, CREO!

Pensavate che avessi abbandonato il blog?
O che mi fossi data alla macchia?
Ed invece, in questo lungo tempo di silenzio, la vostra zucca lavorava... lavorava... lavorava...
A cosa?
Ad un progetto bellissimo, che mi affascina e mi tiene sveglia la notte, felice come una bimba intenta alla costruzione di un puzzle elaborato, che pezzo dopo pezzo si definisce in un meraviglioso quadro!
Ed anche oggi, sto per correre via, in cerca di tessere che si incastrino alla perfezione, per fare in modo che questo sogno, si trasformi in una splendida realtà che porterà con se la creatività più raffinata, la ricercatezza e la cura del vero artigianato di cui andar fieri, ma che aiuti anche a far riscoprire le tradizioni e la storia che traspira da una vetusta ed incantevole dimora d'epoca!
Volete seguirmi scoprendo pian-piano con me questo lavoro minuzioso?
Avete voglia di ornarvi di trine e perle e, come tante dame dagli abiti di broccato, salire sulla carrozza della mia fantasia, lasciandovi trasportare a ritroso nel tempo?
Allora, guardate dalla vostra finestra, la carrozza di GREEN HISTORICA sta per passare a prendervi!

martedì 2 dicembre 2014

MAGNIFICO MIX!

"A" con la gamba, "E" con l'occhiello....
"O" com'è bello, "U" che guarda in sù....
Ma il più carino è "I" col puntino!!!

Ricordi d'infanzia? Nostalgia delle elementari?
O sarà la passione per tutte quelle magiche letterine che, unite fra loro, danno forma a parole e pensieri?
Adoravo Italiano, la mia materia preferita... Per me i dettati erano una gioia, i temi una passione! (La matematica un'incubo... Ma mica si deve essere perfetti, no?)
Qualche mese fa un'amica, conosciuta tramite un'altra amica in comune, mi ha fatto un regalo prezioso: un pannello di feltro grigio con ricamate delle meravigliose lettere dell'alfabeto.

Ed è stato amore a prima vista: appena il mio sguardo si è posato su quelle letterine colorate, ho sentito un tuffo al cuore ed il mio cervello ha iniziato ad elaborare...
Ed è così che nascono a volte dei progetti grandiosi; parti pensando a come utilizzare un regalo, ti domandi perchè non mixarlo con altri materiali: un dono come quello, in fin dei conti, non può essere usato in maniera banale.
E allora prendi un fondo ovale e due manici in pelle, un gomitolo di morbido filato grigio fumo ed un uncinetto...

Lavori solo su tre lati, lasciando libero lo spazio esatto per inserire il pannello che hai forato su tutto il suo perimetro.

E solo alla fine, quando l'alfabeto ricamato fa ormai parte integrante del tuo nuovo progetto, la morbida stoffa è stata tagliata e cucita all'interno di questo piccolo capolavoro, solo allora, mentre pazientemente dai gli ultimi punti invisibili, assapori il piacere di veder realizzato un matrimonio perfetto!
Feltro, stoffa, fettuccia e pelle... Chi l'avrebbe mai detto?


Bye-Bye girls, ora esco sfoggiando la mia nuova borsetta!

P.S.: Un GRAZIE enorme a Giancarla per avermi fatto conoscere la sua amica che non finirò mai di ringraziare per questo dono: Senza di voi tutto questo non sarebbe nato...

lunedì 17 novembre 2014

BABY

La mia vita è un caos.
E dove non arriva il fato ci aggiungo un carico da novanta io!
Lo so, lo so che non son l'unica, ma credetemi, potrei benissimo entrare nel guinnes dei primati: io non ho mai un solo progetto in corso d'opera, ma almeno tre o quattro... Non potrei sopravvivere senza fili e gomitoli sparsi per casa, la macchina da cucire pronta all'uso, il saldatore e vetrini a portata di mano, cartoncini, fustelle, big shot e timbri  su ogni gradino della scala, uncinetti e ferri da maglia sparsi come suppellettili sui mobili o sul divano...
Una borsa, due o tre collane, una sciarpina, un paio di guantini, un vasetto e una decina di tags a metà dell'opera e da terminare entro... Domani?!?
Magari intervallando la produzione hand made con una torta, una corsa per commissioni varie, due chili di biscottini al cocco, una puntata su Facebook, una cariolata di meringhe e una visita medica!
Ma c'est comme ca... Sono così e non mi potrete cambiare mai!
Corro peggio del Bianconiglio di Alice e son talmente lesta che spesso arrivo prima che il Cappellaio Matto sia riuscito a preparare il The!
Ma, ogni tanto, basta una notizia che non ti aspettavi e tutto il  supercollaudato meccanismo, il caos perfettamente sincronizzato, si blocca.
Ogni progetto in corso perde la sua "pole position" per lasciar posto ad una sensazione, una voglia impellente che mai avresti immaginato di tirar fuori dal cassetto delle idee recondite... Basta così poco a volte... Basta una parola: BABY.
E' nata una piccola bimba, e i miei circuiti impazziti hanno sentito la priorità di lasciare tutto ciò che avevano in progetto per creare qualcosa di unico, di dolce, di morbido, di totalmente baby!

Ferri n°2,5, lana morbidissima in un delicato color bianco.
E il lavoro sale piano piano, dando vita a ricordi di tanto tempo fa...

Una piccolissima cuffietta, che ricorda tanto "La casa nella Prateria", oh che bel periodo quello! Non mi perdevo una puntata e la piccola Laura Ingalls rappresentava un'eroina della dura vita quotidiana!
Ed anche ora, questo stile "Old America" mi affascina... Evito di vestirmi con  cuffia e camicioni provvisti di rouches solo per non farmi rinchiudere in un reparto di neurologia sotto stretta sorveglianza!
Ma la piccola cuffietta, calda ed avvolgente, lo rispecchia in pieno, non trovate? 
Sembra fatta apposta per affrontare il freddo dei prossimi mesi, per proteggere una piccola testolina dai capelli sottili e arruffati!
Il modello l'ho chiamato "Valentina" come il nome di mia suocera che me l'ha insegnato, con santa pazienza, e come il nome di questa bimba, così romantico... Così dolce... 
Auguri piccolina, spero che la vita ti sorrida sempre!

Si ringrazia per la gentile collaborazione la modella: "Filippa Bagiuella" (evitate qualsiasi domanda sul nome, vi prego!) bambola non più giovanissima, la preferita di mia figlia che non l'ha mai voluta scartare nei vari step di sgombero giocattoli, fatto lungo il corso dei suoi ormai quasi  21 anni!