Lettori fissi

giovedì 9 ottobre 2014

CIAO-CIAO CREATTIVA...

Ci stavo ricascando: poco dopo la chiusura di Creattiva, avevo già scritto un bel post sull'evento... 
Ma poi mi sono resa conto che stavo raccontando le stesse cose di tutti gli anni, perchè ormai lo sappiamo, ce ne rendiamo conto tutte quante che, appena varchiamo la soglia di queste fiere, ci drogano!
Ma certo che è così... Non è spiegabile in alcun altro modo che centinaia di donne ci vadano con il proposito di non spendere ed immancabilmente tutte escano cariche di borse da cui fuoriesce ogni sorta di materiale!
Ma in fondo a noi piace, almeno un paio di volte l'anno, perdere il controllo... Annichilirsi rimirando un espositore di cotonine colorate con le pupille a forma di macchina da cucire...
Allungare avidamente la mano verso quei contenitori stracolmi di argentoni e perline colorate mentre ci appare la visione del gioiello finito, perdere la testa per una colla bicomponente, farsi largo tra la folla come un giocatore di Rugby per riuscire a carpire un timbrino in silicone o gridare con la vocina da bimba che non avevamo più da secoli: "Ohhhh... Che bellllloooooo!!!" riferito ad un pacco da 5 chili di polvere di gesso o ad uno stampo per cioccolatini.
Eh si, noi siamo così: ci basta poco per toccare con un dito la felicità!
E non ce ne importa un fico secco se a casa abbiamo armadi e cassetti stracolmi di materiali mai usati, perchè l'accumulo è il nostro tesoro, sapere di avere qualcosa da parte è nel nostro DNA più profondo, perchè le "scorte" spesso non si toccano, sono sacre!
Noi creative ci affezioniamo ai materiali acquistati, la verità è che ci dispiace usarli... Dai su, che vi ho sentite, mentre acquistate, dire: "E' così bello che non lo userò MAI!"
Vero?
Ed anch'io sono così, non ci posso fare nulla, tengo per anni chiusi nelle scatole e nei cassetti i materiali, ogni tanto li guardo, li tocco, e poi li ripongo al loro posto.
Però, a volte, scatta qualcosa... Non so in che fase lunare o per quale allineamento astrale, ma succede che ogni tanto riesca a creare unendo materiali diversi che, fino a qualche giorno prima mai avrei accostato fra loro, quasi una sorta di magica collisione che può riuscire ad unire bottoni e charms, montature e swarovsky, trasformandone la natura, cambiandone il corso della loro destinazione!
Questa, a volte, è emozione pura... E' la creatività più genuina, quella che non copia, ma prende spunto da un'idea, da un accostamento e da un colore, quella che nasce da un sogno ad occhi aperti!
E' così che sono nati i miei "bottonianello"...
Ed anche i miei "Orecchinibottoni".

Tutto Made by La Zucca Incantata!

martedì 16 settembre 2014

RICAMO DISEGNANDO O DISEGNO RICAMANDO?

Disegnare è sempre stata la mia passione, coltivata negli anni, evoluta grazie alla Scuola d'Arte, sperimentata nelle sue infinite varianti, rincorrendo sempre questa mia voglia di sperimentare qualcosa di nuovo, giocando con i materiali più svariati...
Lungo la strada ho incontrato mille tecniche, centinaia di colori, incredibili strumenti.
Un ago, in particolare, ha colpito la mia fantasia qualche tempo fa, ed è stato subito amore!
Il Needlepunch, tecnica antica e affascinante, con cui rilassarsi nelle lunghe serate invernali passate vicino ad un caminetto acceso o lasciandosi ispirare, seduti in giardino in una fresca giornata estiva.
Divertendosi a trasformare delle vecchie scatole di biscotti, o abbellendo ciò che più ci piace, perchè è talmente semplice lasciarsi prendere la mano, trasportati da quel movimento rapido che da' una cadenza al nostro lavoro, come un ritmo, una danza che ci trascina nel suo vortice...
Ed è quasi con riverenza che girando il telaio su cui abbiamo "dipinto",  troviamo con stupore il meraviglioso risultato del nostro lavoro!

Uno speciale ringraziamento ad Erika (Country Heart), che mi ha salvato in un momento tragico d'agosto, in cui il mio infila ago aveva pensato di defungere rompendosi a pochi giorni da una manifestazione, inviandomene un set nuovo appena in tempo per i workshop.. Grazie di cuore, senza il tuo provvidenziale aiuto sarei defunta pure io!!!

giovedì 21 agosto 2014

AZZURRO, COME UN CIELO D'ESTATE.



Uno sguardo, ed è subito brivido, amore a prima vista, voglia di contatto...
Quell'azzurro intenso che richiama giornate estive, voglia di vestiti corti, sandali e gelato.
Mi avvicino piano, quasi in punta di piedi, con la paura di allungare la mano e veder sparire quella meraviglia quasi si trattasse di un miraggio...

E invece la prendo, è reale e so che fra poco diventerà mia, una matassa di materia flessibile da plasmare e trasformare!
Ammiro il lavoro mentre sale, giro dopo giro sorrido pensando ai particolari, nulla è lasciato al caso, tutto dev'essere perfetto.
Mi diverto creando mentalmente gli abbinamenti, so già come sarà una volta terminata e un sorriso nasce sulle mie labbra...
Come Alice nel suo Paese meraviglioso, mi stupisco e m'incanto, provo e assaggio fino a trovare le combinazioni e le risposte alle mie domande.
Perchè il gioco è proprio questo: trovare accostamenti e colori, forme e dimensioni, materiali e accessori, senza stancarsi, rincorrendo il sogno...

Finchè, alzando gli occhi, ti accorgi che il sogno è diventato realtà, come un cielo azzurro in una tersa giornata d'agosto!


Filato, chiusura, fondo e manici in pelle di "Infilando" - Bergamo
Cotone per fodera interna Urban Cowgirl/Urban  Chicks di "Savoir Faire" - Bergamo

mercoledì 6 agosto 2014

CARO BLOG, TI SCRIVO...

Caro blog, non ti ho dimenticato, ho preso solo una piccola pausa dalle parole, dalle persone e dalle cose.

Può sembrare impossibile che una Zucca perda le parole per strada? No...
E' quasi incredibile che una Zucca Incantata non trovi la fantasia per dar vita a qualche nuova creazione? 
No...
E' inconcepibile che la Zucca più caciarona e matta del web si isoli? No...

A volte è la vita che te lo impone, a volte il cuore... A volte perchè si sente l'impellenza di prendere le distanze per riossigenarsi, per riposare, per riflettere, per amare.

Amare prima di tutto se stesse, perchè troppo spesso ce lo dimentichiamo.

Amare chi resta sempre al nostro fianco, anche nei momenti più difficili.

Amare questo mondo, nonostante tutto.

E poi, un giorno, svegliarsi ritrovando la voglia di riprendere in mano il filo lasciato; tornare a fotografare, ritrovare alcune parole per esprimere ciò che è troppo difficile raccontare, lasciando all'immaginazione e alla sensibilità di chi vorrà leggere tra le righe le motivazioni e i sentimenti.

Un post che serve solo per sussurrare al mondo: "Ciao, sono tornata..."


Riutilizzo di vecchi bicchieri, in cui si può fondere della cera per formare candele; impreziosendole con del lino su cui si è stampato utilizzando inchiostro StazOne Brown e aggiungendo gessetti creati con stampi in silicone impreziositi da nastrini in organza ed imbevuti di essenze che, al calore della candela accesa, sprigioneranno nella stanza il loro delicato profumo.

sabato 3 maggio 2014

FERMATE QUEI PUBBLICITARI!



Scusate una domanda: ma voi le guardate le pubblicità in tv?
Sono solo io che mi sto chiedendo chi sono quei dementi che le inventano?
E li pagano pure?
Lasciamo perdere quando ci facevano vedere un piccolissimo scoiattolino che mangiando una Vigorsol salvava il bosco ibernandolo scoreggiando… Io da quel momento quei chewin-gum non li ho più comperati: metti che producano quell’effetto quando sei sul bus, o in ufficio, sarebbe imbarazzante…
Poi, nel corso degli anni mi hanno demolito il mito di Zorro, facendo parlare quel poveretto di Antonio con una gallina…
Lo fanno anche ingrassare obbligandolo ad intingere i cornetti direttamente nel pentolino della cioccolata! Che poi, mi domando, quella cioccolata è la stessa che usano per riempire le altre brioches che noi acquistiamo? Perché l’Antonio è un mito, ma magari sbavacchia un pochino…
E quando gli fanno mettere le mani dentro alla macina mentre è in funzione??? No, dico, come la mettiamo con la Legge 626 sulla sicurezza?
Poi, non so come e dove, sono riusciti anche a trovare l’unica donna che non salterebbe in braccio a George, ed invece si diverte, con una bastardaggine incredibile, a farlo aggredire dalle centinaia di donne, casualmente tutte stipate dentro a quel bar, mentre lei gli frega la tazzina di caffè!
Ma che deve fare quel pover’uomo per bersi un coffee in santa pace? Già era riuscito a scampare per miracolo ad un pianoforte a coda che gli stava cadendo in testa…
Lasciamo perdere poi quel signore di una certa età, così distinto, poverino mi fa una tenerezza… Sotto Natale lui parla addirittura col panettone!
Ma i parenti lo sanno? Un suggerimento: provate a farlo vedere da un dottore, ma uno bravo però!
Un complimento, invece, va fatto all’unica mamma che non si scompone quando il figlio gli recapita a casa un’orda di amichetti per la merenda… mi picerebbe sapere che razza di freezer hanno in quella famiglia per tenerci almeno trenta scatole di rotolini surgelati!
Meno male, che ogni tanto ci salviamo con pubblicità degne di premio Oscar: Per esempio quella degli orologi… Dove tutto il mondo gira magicamente nei sofisticati ingranaggi: Impareggiabile grafica e magnifica musica!
Un plauso anche alla semplicità e alla coerenza con la realtà e il mondo del “fatto a mano” esaltata dalle immagini del nuovo push-up senza ferretto di una nota marca… Mi è piaciuta così tanto che me ne sono regalato uno!
Portiamo pazienza, e speriamo che ‘sti pubblicitari rinsaviscano, proponendoci persone normali, mamme che s’incazzano, bambini più bruttini o con i denti storti, mariti meno strafighi e con un filo di pancetta e calvizie…
Casalighe che vanno a far la spesa con le scarpe da ginnastica e i capelli arruffati, case meno ordinate, pavimenti senza la cera, cani meticci e arrosti un po’ bruciati.
Perché questa è la vita reale, questi siamo noi, persone vere, normali, che mentre ingurgitiamo una bustina di antiacido perché in ufficio ci fanno venire la gastrite, non dobbiamo immaginare che ci scenda per la gola un’intera squadra di pompieri bianchi come il lattice!
Ecco, mi sono sfogata, ora torno nel mio piccolo mondo creativo, mangiando una brioches al cioccolato e gustandomi un caffè senza George, meditando se sia meglio fondere un chilo di cera sul gas o ficcarlo direttamente nel microonde sperando di non scatenare una reazione chimica... Che cosa stò per combinare? Beh... questo lo scoprirete sicuramente nel prossimo post! 
Cera in grani (immagine presa dal web)

 

mercoledì 23 aprile 2014

BACCHE DI GOJI

immagine presa dal web




Sembra siano un vero prodigio della terra, le bacche di Goji sono ricche di sostanze nutritive in termini di quantità e composizione.
Questi frutti, dal vivido colore rosso, hanno una biodisponibilità organica immediata perché facilmente riconosciute dal nostro organismo, che riesce così a scomporle in modo semplice e rapido.
Sono un valido aiuto per  rinforzare il sistema immunitario e proteggere il corpo dagli agenti inquinanti, carotenoidi, minerali tra cui il germanio, prezioso antiossidante molto raro negli alimenti, rame, ferro, fosforo e manganese per il normale metabolismo energetico, potassio e magnesio per la normale funzione muscolare, zinco e cromo per il metabolismo dei macronutrienti.

immagine presa dal web
La curiosità era troppo forte... Potevo evitare di provarle???
Eccerto che no! E siccome così rinsecchite non mi aggradavano troppo... Le ho trasformate in marmellata!
immagine presa a casa Zukky
E, devo proprio confessarvi che... E'  BUONISSIMA!!!
Vi passo la ricettina? Siii??? Eccola:

Ho messo 100 grammi di bacche a mollo in 150 gr. di acqua per circa 20 minuti.
Ho travasato in un pentolino, ho aggiunto una spruzzatina di limone e 3 cucchiai di zucchero di canna.
Ho fatto sobbollire per circa 20 minuti mescolando e poi ho frullato il tutto.
Ho rimesso a cuocere questa polpa per altri 10 minuti, invasato a caldo ponendo il vasetto a testa in giù perchè si formasse il sottovuoto.
(Inutile dirvi che l'ho già finita, vero?) 

ultimo cucchiaino di marmellata, finita stamattina a colazione!
Spero che i miei esperimenti di degustazione-cibi-nuovi, vi siano utili! 
Informatevi comunque su internet per la quantità giornaliera di assunzione e le eventuali controindicazioni, io non ne ho trovate molte, però non si sa mai!
Qui un altro link dove trovere altri modi per gustare queste bacche: 
http://www.greenme.it/mangiare/vegetariano-a-vegano/11257-bacche-di-goji-ricette

Appuntamento al prossimo esperimento... Di qualunque genere sia!

giovedì 17 aprile 2014

UNA DOLCISSIMA PASQUA

Ma, scusate, non era l'altro ieri che stavamo allestendo l'albero di Natale?
Il tempo passa talmente in fretta che si fatica a star dietro a tutto...
E ci ritroviamo a Pasqua, magari abbiamo già organizzato un bel pic-nic con parenti e amici...
Pregustiamo l'aria tiepida e il sole caldo, il profumo della natura che si risveglia e abbiamo già fatto il cambio dell'armadio tirando fuori abitini leggeri e t-shirt...
E invece PIOVERA'!
Passeremo tutti quanti una giornata grigia e umida, le uova sode e la torta pasqualina ce le gusteremo probabilmente davanti al caminetto acceso...
Non ci possiamo fare nulla, consoliamoci almeno del fatto che abbiamo già preparato per tempo dei piccoli regalini per le amiche più care.
Nooooo... Non avete ancora pensato a nulla? Allora vi do un piccolo aiutino, un'ideina-ina-ina facile da fare e veloce da eseguire, bella da presentare e sempre apprezzata da tutti: Prepariamo insieme le meringhette e, siccome a noi il tempo infido ci fa un baffo perchè abbiamo la primavera dentro, le facciamo tuuutte colorate, come tanti confettini!!! Si, si, siii... Me gusta mucho!

INGREDIENTI: 270 gr. di zucchero a velo (lo potete preparare frullando lo zucchero semolato alla massima velocità per qualche minuto) - un pizzico di sale - 100 gr. di albume a temperatura ambiente (circa 3 albumi) Colorante alimentare dei colori che preferite.

Dopo aver preparato lo zucchero a velo, inserite nel frullatore la farfalla (se possedete il Bimby) oppure la lama che monta a neve, aggiungete gli albumi e il pizzico di sale.
frullare il tutto per circa 11 minuti finchè l'impasto risulta bello compatto (per chi ha il Bimby: frullare a vel.2, impostando 40°, per 11 minuti).
Dividete l'impasto in tre ciotoline, io ho aggiunto in ciascuna qualche goccia (non esagerate altrimenti l'impasto diventa troppo morbido!) di colorante rosso, blu e giallo.
Mettete un impasto per volta nella tasca da pasticcere o nella siringa e formate le vostre meringhette sulla placca ricoperta da carta forno.
Cuocere a 90° per circa 2 ore, poi spegnete il forno e lasciate le meringhe all'interno finchè non si saranno raffreddate.

Et voilà, ora non vi resta che pensare a come confezionarle... Io ho fatto così:

Oltre alle piccole meringhe ho aggiunto anche qualche biscottino di pasta frolla a forma di pulcino e coniglietto, ho chiuso i sacchettini con un nastrino giallo e delle tags in tema... Anche se a Pasqua non ci sarà il sole, spero di riuscire a regalare almeno i colori della primavera a chi riceverà questo piccolo cadeau!
BUONA PASQUA A TUTTE!!!