Lettori fissi

venerdì 24 dicembre 2010

LUDOVICO


Come ad ogni vigilia di Natale mi sovviene la tragica storia di Ludovico, che a me ed ai miei fratelli è rimasta indelebile nella memoria...
Per chi di voi ha almeno una quarantina d'anni sulle spalle, forse ricorderà la barbara usanza di quel periodo di vendere per Pasqua dei pulcini , vivi s'intende, a cui era stato colorato il piumaggio.
Oh, a vedersi erano bellissimi... Rosa, azzurri, gialli, ver
di, blu... Un arcobaleno di piccole creaturine che per la maggior parte non sopravviveva al misero trattamento subito.
Anche a noi ne fu regalato uno tutto azzurro: lo chiamammo Ludovico.
Gli ripulimmo le piume fino a farlo tornar del colore originario, lo imboccavamo con ogni sorta d'avanzi e di molliche di pane... Al mattino avanzavamo di proposito il nostro latte con l'ovomaltina e lui s'ingollava tutto con u
n appetito degno di un'aquila reale!
Era la nostra mascotte, il nostro compagno di giochi, il nostro cuciolo domestico, le settimane passavano e mentre lui s'ingigantiva sempre più, al contempo assumeva comportamenti associabili forse solo ad un cagnolino...
Quando tornavamo da scuola e lo chiamavamo a gran voce, lui sbucava da dietro casa di gran lena caracollando sulle sue zampotte ad ali spieg
ate facendoci le feste... si appollaiava vicino a noi mentre giocavamo in giardino, amava carezze e coccole emettendo suoni gutturali di puro piacere...
Ma aimè, un fatidico giorno, i miei genitori decisero che ormai era troppo grande per poterlo tenere ancora nel nostro giardino; ed effettivamente devo ammettere che il nostro amico aveva raggiunto dimensioni considerevoli degne di un cappone che si rispetti.
Presero accordi con una conoscente che in campagna aveva pollaio e polli ed era disponibile ad ospitare Ludo...
In una soleggiata e ridente domenica partimmo in sei sull'Autobianchi A112 di mio papà: i miei genitori davanti, io con i miei due fratelli e Ludovico sul sedile posteriore.
Appena partiti pero' constatammo che il nostro pollo soffriva il
mal d'auto... Poverino, faceva una pena! Si mise subito acquatato ai nostri piedi e ad ogni curva presa troppo rapidamente allungava il collo, strabuzzava gli occhietti ed emetteva un:"gggguuuuuuu.... ggggguuuuuu...." straziante.
Mia mamma voleva fermarsi alla prima farmacia per prendere delle pastiglie contro il mal d'auto, ma mio papà non ne volle sapere... Si fermo' solo presso un distributore di benzina per far rifornimento e, in quel frangente, Ludovico si riprese saltando tutto ringalluzzito e felice sulla spalla di mia mamma!
Non potete nemmeno lontanamente immaginare la faccia basita che fece il benzinaio mentre erogava senza accorgersene un bel po' di litri di benzina in più rispetto a quanto richiesto da mio padre...
Infine giungemmo sani e salvi presso la sua nuova dimora, e devo dirvi che tutto sommato Ludovico si sentì subito a suo agio, c'era tanta erbetta fresca, tante pollastrelle a disposizione, un bel rifugio caldo e accogliente per la notte... A malincuore lo lasciammo ripromettendoci di tornare ogni domenica a trovarlo, come si fa coi nonni.
E giuro che mantenemmo la promessa, e ogni volta lui ci corre
va incontro con le sue bianche ali spiegate e il collo proteso, felice di rivederci!
Devo ammettere che ultimamente la sua mole faceva alquanto paura... Sembrava un pollo gigante pronto per il combattimento! Ma lui, poverino, frenava in tempo utile per non buttarci a terra come un'ariete; ci voleva proprio bene!
Arrivo' Natale, ricordo ancora come tutti agghindati a festa sedemmo attorno alla tavola imbandita, c'era pure mia nonna e tutti quanti aspettavamo il piatto del giorno che senz'altro doveva essere qualcosa di buono, visto il profu
mino che fuoriusciva dal forno di mamma.
E la mamma arrivo' portando non senza fatica su un'enorme teglia un cappone ripieno degno da guinnes dei primati...
Ci furoni due minuti di imbarazzante silenzio, dopodichè si scateno' l'inferno!
Noi tre ragazzi avevamo riconosciuto il nostro amato Ludovico e piangendo disperati gridavamo: "ASSASSINIIII... CON CHE CORAGGIO GLI AVETE TIRATO IL COLLO... NON OSERETE MANGIARLO!!!!"
I miei genitori non sapevano più che pesci pigliare, e fu così che mia mamma, tolse amorevolmente il ripieno e ci consegno' la salma per una degna sepoltura con tanto di corteo funebre al seguito...
Ricordo ancora mia nonna che assistendo alla tumulazione mormorava: " ma è un peccato... Un vero peccato..."
Che tutta questa storia vi sia di monito: state ben attente a c
osa portate in tavola, potreste passare il Natale più triste della vostra vita!

Buone feste a tutti da tutta la Zukk-family al completo !!!!!


venerdì 17 dicembre 2010

IL MISTERO DELLA ZUCCA SCOMPARSA

Ebbene si, sono una latitante del web... Ultimamente riesco a fare solo poche e fugaci apparizioni sui blog altrui e ancor più scarsi passaggi sul mio, ma il segreto è subito svelato: oltre alle solite occupazioni quotidiane che mi vedono svolazzare qua e la' come una libellula alquanto acciaccata, pure l'ernia del Principe ha pensato bene di farsi dare una sistematina, per cui ho dovuto assistere amorevolmente il Principe Azzurro sul letto di convalescenza.
Oddio, proprio "amorevolmente" non
so'... Forse i primi giorni... Ore.... Minuti....
E va bene, lo ammetto! Non c'ho l'animo della crocerossina! Uffa... Ma gli uomini sono così... così... "Uomini" quando sono ammalati che la pazienza la farebbero perdere anche a San Pietro!
Pero' è sopravvissuto: ai dolori e alle mie iniezioni che
non avevo MAI fatto in vita mia, (sappiate che per esercitarmi ho infilzato più volte una mela con uno spiedino... Tecnica efficacissima, se volete vi metto il tutorial! Ve lo dico perchè si sa mai che tocchi anche a voi dovervi cimentare, eh!).
L'esperienza mi ha notevolmente provata, dopo tre settimane ne sono uscita distrutta: dalle tensioni, dalle preoccupazioni e dalle due s
catole d'iniezioni!
Dopo simili esperienze, ragazze mie, bisogna assoluta
mente cercare di "tirarsi un po' su" e la Zukky l'ha fatto... eccome se l'ha fatto!
Sono partita per Modena, destinazione fiera creativa (Ancoraaaaa????? Ohhhhh, Yessssss!!!!) grandissima occasione per rendere pan per foca
ccia a quel gruppetto di Creative Squinternate che l'avevano fatta a me un paio di mesi fa!
MISSIONE RIUSCITISSIMA, grazie anche al contributo e all
a sapiente recitazione della Cad, mio gancio e di Sonja, mia amica e accompagnatrice. Ah-ah-ah... Non mi scorderò mai le facce che hanno fatto Tatti, Verdesalvia e la Queen!!! Impagabile....
Insieme a loro mi sono divertita e rilassata, quando si dice "un toccasana".
E, come ormai consuetudine ci siamo pure scambi
ate dei pensieri specialissimi: Dalla bellissima borsa hand-made della Cad sono sbucati un lecca-lecca forgiato con le sue abili manine e un pacchetto con miscela per una quintalata di super-muffin al cioccolato, che sono spariti in un nanosecondo tant'è che vi posto la foto solo degli ultimi tre sopravvissuti...

La Geppetta del gruppo, anche se infortunata è riuscita a stupirmi con un'opera d'arte shabby-mistica, infatti se ingrandite notevolmente la foto potrete notare in una crepa della cornice un pezzettino del suo polpastrello con
relative impronte digitali rimasto incastrato drammaticamente in un'infernale macchinario mentre vi lavorava!
Vi giuro
che mi genufletto ogni volta che ci passo davanti...Dalla Tatti ho appena ricevuto "via pacco postale" un vaso della preziosa "Ciocco-Perata" che prossimamente finirà a guarnizione di una torta o direttamente spalmata sulle fette del mattino, uno dei suoi tenerissimi angioletti e due deliziosissimi Cip-Cip, che hanno già scelto un rametto ciascuno del mio albero di Natale!
Da parte della "Magica" NI uno stupendo decoro Tildoso (già posi
zionato anch'esso sull'abete) e una sorprendente lettera con busta tutta di stoffa.
Le ragazze, in fiera, hanno avuto un "pensiero" anche per il povero Principe, che ha apprezzato commosso!

Ma i regali e le sorprese non son finite qui! Da parte di Daniela (detta Bida ) che ho avuto il piacere di rincontrare per scambiarci gli auguri di Natale, un simpaticissimo puntaspilli a forma di tartaruga e un cuore di gesso profumatissimo che mi fa impazzire!
E ancora uno splendido bouquet di fiori freschi da Sandra e Rosalba, che mi sono venute a trovare a casa... Adoro i fiori!

Mentre da parte di Cristina e della sua simpaticissima super-mamma un'altro decoro per il mio albero fatto con maestria utilizzando il panno bianco e rosso preso durante la trasferta a Vicenza, per ultimo oggi il postino mi ha recapitato una cartolina con i saluti di Annamaria che anche in vacanza ha avuto un pensiero per me...

Scusatemi tanto, ma io davanti a tutte queste attenzioni mi emoziono...
Grazie, a tutte, con tutto il mio cuore!

giovedì 9 dicembre 2010

SAL DI CUORI TERMINATO!

Siamo già a Dicembre... Vi rendete conto? In un "Amen" son volati via 12 mesi.
Negli ultimi giorni sono riuscita, recuperando il ritardo accumulato, a finire gli ultimi lavori per il Sal organizzato da Stefy de "l'Angolo del country".
Devo dire che è stato un bell'impegno, pero' mi ha dato tanta soddisfazione che spero trovi riscontro in chi riceverà il mio pacchettone che in questo momento sta viaggiando alla volta di...........di.............
Ma non posso mica dirvelo! Altrimenti chi lo riverà non avrebbe la zukk-sorpresona...
Non mi resta che incrociare le dita sperando di aver ind
ovinato i suoi gusti, e nel frattempo mostrarvi le mie dodici "creature"!



Sfruttando i miei vari hobby ho creato ricami a punto croce, una borsetta, una scatola a forma di cuore rifinita con pasta neve, gioiellini, puntaspilli, cuori imbottiti da appendere e profumare, un appendino in legno pirografato, ghirlandina e cornicette... Un bel guazzabuglio, vero?
Ma io adoro i cuori! L'ho sempre detto che li caccerei dappertutto, per cui....

lunedì 29 novembre 2010

UN PENSIERO PER YARA

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Dedico un pensiero a Yara, sperando che possa tornare presto a casa.

Un pensiero al suo sorriso, perchè lo vogliamo rivedere.

Un pensiero per i suoi genitori, perchè siano forti in queste ore interminabili d'angoscia.

Un pensiero per tutte quelle persone che la stanno cercando.

Un pensiero alle sue amiche e compagne di sport.

Un pensiero a tutte le mamme, perchè in questi giorni guardano i loro figli pensando a lei.

Un pensiero a chiunque sa o puo' fare qualcosa, perchè parli o agisca al piu' presto.

lunedì 8 novembre 2010

C'ERA UN FILO LUNGO LUNGO...

Cos'è un filo? Un'invenzione geniale direi!
Pensate a quante cose si possono fare con un filo: possiamo cucire, rammendare, decorare, tricottare, uncinettare, impacchettare, creare collane, gioie
lli, reti, segnalibri... (e volendo, con uno bello grosso, ci possiamo anche strangolare qualcuno!).
Ammetto che ci son giorni in cui lo userei volentieri applicando l'ultima opzione, ma, siccome sono una creativa incallita, ancora una volta ha prevalso il buonsenso e la fantasia ha fatto il resto!
Per cui, nei giorni scorsi, intervallando l'odioso lavoro di svuo
tare ogni pertugio della mia cucina (in attesa che arrivasse quella nuova fiammante) da ogni tipo di cianfrusaglieria che nel corso degli anni ero riuscita ad accumulare peggio di un rigattiere d'infimo ordine, ho lavoricchiato qualche metro di filo... Così, tanto per rilassarmi un pochino...
E da un semplicissimo filo sono nati.........................................................

Un paio di guantini che riscaldano g le manine laboriose di un'amica....................

Alcuni braccialetti con filo di lino e filo di lana............

Sciarpine calde e "fashion"......................

Che si abbinano anche alla nuova borsa in feltro............

Morbidissime "piastrelle" che prossimamente assemblate scalderanno il sonno di un piccolo bebe'.............

Ma se il filo è di ferro, si puo' fissare assieme a tante perline al bordo di un ex vasetto di yogurt per trasformarlo in un simpatico portacandela.........

Oppure.............. Si, ho in serbo altre idee, ma tutto il resto ve lo mostro la prossima volta!!!!

mercoledì 27 ottobre 2010

BAG PASSION!

Sarà vera passione? Sarà necessità? Sarà mania?
Ma si... Forse la potremmo chiamare borsa-mania! Soprattutto dopo che aprendo un'anta del mio armadio me ne sono volate una dozzina sulla testa... Ehhhhhh.... Il ripiano in alto dove avevo tentato di stiparle non è capiente a sufficienza!
Ma poi, avete notato anche voi, come nel corso degli anni i gusti cambiano? Una volta adoravo le piccoline, quelle così minime che ti ci sta'
a malapena il cellulare (anche se io riuscivo comunque ad incastrarci un sacco di cose, salvo poi far esplodere tutto il contenuto appena tentavo di estrarre qualcosa...), poi c'è stata la passione per gli zainetti... Si, che belli! Così sportivi... Da portarsi a spalla sul giubbino di jeans... Dopodichè stravedevo per quelle in pelle... Affascinanti... Così bon-ton! (Chi ha detto: "nun fa per te, nun te ce vedo"? Disgraziateeee... Vi ho riconosciuto!)
E infatti ho tralasciato di li a poco per buttarmi sulle carine, ma più sportive... Possibilmente con un piccolo coccodrillino applicato... Ma quanto son carine... Ma quanto son caaaarrreeeeeee....
Ultimamente il boom della fettuccia che mi ha colpito come un virus letale facendomene confezionare un bel po'.... Ma non si poteva andare avanti così... Con gomitoloni di fettuccia sparsi qua e la per casa... Infatti la Zukky ora ha scoperto il FELTRO! Ah-ah-ah... B
ello... caldo... Con quell'aria invernale...
Ma come si fa a non provarci? Con tanta buona volontà direte voi! Vero... Proprio vero... Infatti avevo già addocchiato borsa pre-confezionata (ad un prezzo allucinante) in fiera a Bergamo: il venerdì l'ho ammirata e son passata oltre... Il sabato l'ho rivista, mi sono avvicinata e l'ho anche palpeggiata un pochino, ma me ne sono andata... La domenica ho chiesto delucidazioni e prezzo del cartamodello, ma la mia forza di volontà ormai conosciutissima da chiunque ha prevalso e ho messo da parte il pensiero da brava donna risparmiatrice accanita!
Come? Non ci credete??
? E fate bene... Infatti il rimorso del "facevo bene-facevo meglio" mi ha ronzato in testa per tutto questo tempo assieme all'immagine impressa della borsa in questione, me la sognavo la notte... Ci pensavo di giorno... Me la immaginavo già sulla mia spalla... Insomma 'sto incubo andava placato!
Percio' a Vicenza ci sono andata annusando l'aria come un cane da tartufi che cerca l'oggetto prezioso... Il desiderio inappagato... Il miraggio senza il quale non si puo' sperare di attraversare il deserto!
E va beh, io ci devo
solo passare l'inverno... Lasciatemi almeno un briciolo poetico ogni tanto, TZE!
E, una volta accaparrato tutto l'occorrente, non si puo' aspettar oltre e si da' il via ai "LAVORI IN CORSO", finchè, dopo l'ultima cucitura e la ribaltata del feltro grigiastro ecco davanti ai miei occhietti bramosi la mia meravigliosa, splendente, nuovissima.... BAG!


Notate il tocco dei fiori applicati su spillona da balia gigante, cuoricino di abbellimento cerniera (ehhh... la classe non è acqua!) e all'interno il modernissimo, fantastico, stupendo, super-utile "Cosoportacose" creato dalla sempreverde VERDESALVIA!

domenica 24 ottobre 2010

SOFFRO DI FIERITE ACUTA...

Ciao, mi chiamo Elena (Zukky per gli amici) e sono fiera dipendente....
Soffro da anni di "creativite acuta" tramutatasi nella sua forma più grave di "fierite", non riesco a star lontana da stands, stoffine e passamanerie e, lo ammetto, ieri ho ceduto e sono andata a Vicenza coinvolgendo quella santa di Cristina e sua mamma...



Lo so che sono irrecuperabile, ma cosa ci posso fare? Ancora non è stato scoperto un'antidoto efficace! Volete un riassunto rapido della giornata? Eccovelo!
Tornata sana e salva (e ancora con 10 euro nel portafogli... Questo è sinonimo di grande forza di volontà!) le gambe pesanti e i piedi doloranti, un accenno di mal di gola per elevato uso delle corde vocali (nooo... non ho cantato per tutto il giorno...); la testa piena di nuove idee, due pezzi grandi di feltro grigio destinati a diventare la nuova borsa della zukky modello autunno-inverno 2010, ho pigliato un cartamodello già visto a Creattiva per forgiare sudetta borsa, acquistato passamaneria, charms e tubetto polverina color bronzo per i timbri zuccosi più pennarello doppia punta color viola, mi sono accaparrata tre stoffine troppo carine per lasciarle sul banco, ho avvistato e conosciuto blogghers di vecchia data, distribuito pacchettini di biscotti, tornata con quattro pacchetti intatti ( Chi sa di cosa parlo intenda... ihihih...), delusa per non aver visto spuntare le quattro più pazze del web da dietro qualsiasi cosa urlando: "Zukky... Zukky...".
Incontrato (due volte) Sonia, incontrato (due volte) Antonella, incontrato Franca, conosciuto Argante e Euphorbia... Avvistato signore da stands con piumaggio in testa, trattenuta a viva forza dall'acquistare cerchietto con piume di fagiano in un'impeto d'emulazione..., mangiato in piedi come cammello, sbagliata clamorosamente uscita da fiera e ritrovata in pieno parcheggio bus granturismo e gruppi... rientrata in punta di piedi da porta laterale ad utilizzo esclusivo del personale addetto rischiando l'arresto immediato e sanzione disciplinare... ripercorso stands al contrario per riguadagnare uscita giusta, paonazza in volto perchè bardata di giacca e sciarpa con fardello di borse in spalla, piccola amnesia su dove era stata parcheggiata l'auto, ritrovato parcheggio e auto, inserito signorina Garmina che ci ha ricondotto felicemente a casa senza "ricalcolare" troppo...


Siete avvisate, statemi alla larga, perchè questa malattia è MOLTO CONTAGIOSA!
P.S.: A dicembre c'è "IO CREO" a Modena... Lo sapevate???