Ventidue anni di matrimonio alle spalle, un sacco di esperienza direte voi... Ma alle volte, vuoi la complicità di certi allineamenti astrali, vuoi che sei casualmente al primo giorno di quel certo periodo... e in men che non si dica: PATATRAC! Il guaio è fatto...
Si, perchè lo sapete bene come vanno le cose... In quei giorni sei apatica e irritabile quel tantinino di troppo... (non come le donne della TV che fanno il giro d'Italia in bicicletta e si gettano da un aeroplano tutte allegre e sorridenti... ma chi se le inventa certe pubblicità?) per cui, già ti sei alzata presto, già ti sei guadagnata il tuo tozzo di pane andando al lavoro, già ti sei trascinata al supermercato per tornare a casa almeno con un filone di pane fresco e una busta di spinaci, già hai dato il necessario per rendere la casa presentabile... Ma vuoi che in una giornata così, in cui non sai se sia meglio il mal di pancia o il mal di testa, ti venga voglia di saltare in macchina per portare un maglioncino di tuo marito al lavasecco??? Noooooo.... Figuriamoci! Non usciresti da casa nemmeno dietro minaccia di morte....
E poi, hai li, a portata di mano, la tua splendente super-lavatrice che lava tutto-tutto-tutto... Che ha pure il programmino "ti lavo la lana che più lana non si può, ci puoi mettere anche una pecora viva e te la faccio diventare Merinos"... E tu ti fidi... Cerrrrrrto che ti fidi!
"Guarda" ti dici, "oggi c'è anche un pelino di sole.... così asciuga...."
E lo fai, si, si.... anche se in fondo al tuo cuoricino una vocina ti stava sussurrando: "nooooo, non farlooooo.... guarda che lo infeltrisci...." Ma in quei giorni non si da' mai ascolto al nostro sesto senso, prevale il "machissenefrega" E lo lavi.... Col programmino della pura lana vergine....
Però il programmino non te lo centrifuga, ehhh no, la pura lana vergine viene lavata, ma non strizzata.... E allora tu incominci a guardare fuori dalla finestra e ti accorgi che quel tiepido barlume di sole se ne stà già andando... e pensi: "Porcavacca, se lo stendo bagnato fradicio mi asciuga verso ferragosto..." e tu sei consapevole che la lana bagnata e lasciata fuori poi puzza.... Ma che, puoi rischiare di far puzzare il bellissimo capo del tuo amatissimo Principe? Ma noooo....
Ed ecco che fatalmente ormai caduta nel girone malefico degli sbagli uno dietro l'altro, commetti il secondo fatidico errore: gli fai fare una centrifugatina, ma piccina eh! Niente di che, giusto per non stenderlo troppo intriso....
Beh, ammetto che appena aperto l'oblò ho capito al volo che quell'ammasso azzurrino informe non era più lo stesso di prima, quella bella lana morbida e leggera aveva più l'aspetto del manto del Mammuth che è esposto al museo di scienze.... E allora lo togli lentamente, come preleveresti un moribondo dalla sua gogna... sperando che in quei brevi secondi magicamente prendendo un po' d'aria ritorni allo splendore di un tempo.... Nisba, ragazze mie, ben allargato e tenuto in alto per visionarlo meglio ti accorgi che non andrebbe bene nemmeno al nipotino di quattro anni....
Presa dalla disperazione provi anche a tirarlo un po... e guadagni due millimetri.... mmmmm.... troppo poco, forse se ne accorge....
E allora, ti rassegni; eh, per forza! Che altro puoi fare ormai? E poi incominci a pensare a delle scuse: tanto non era proprio così bello... non era nemmeno nuovissimo... e guarda: ha anche dei bottoni leggermente rovinati!!!
Però lo fai asciugare lo stesso, almeno questo glielo devi!
Ed ora, come farsi perdonare? Come intavolare il discorso? Come ammettere la colpa?
Allora: regola n°1, correre ai ripari cercando come una pazza un maglione simile (che naturalmente non ho trovato, ma domani ci riprovo...) regola n°2, preparare un buon pranzetto perchè a stomaco pieno si è più propensi al perdono, regola n°3 se si ha un blog scrivere tutto il resoconto dettagliato sperando che il Principe Azzurro questa sera si colleghi.... legga il nuovo post.... riconosca il suo ex maglioncino azzurro.... e sia in vena di perdonarmi!
Eh, amoreeeeee..... mi perdoniiiiiiii??? Ho anche delle testimoni......

Si, perchè lo sapete bene come vanno le cose... In quei giorni sei apatica e irritabile quel tantinino di troppo... (non come le donne della TV che fanno il giro d'Italia in bicicletta e si gettano da un aeroplano tutte allegre e sorridenti... ma chi se le inventa certe pubblicità?) per cui, già ti sei alzata presto, già ti sei guadagnata il tuo tozzo di pane andando al lavoro, già ti sei trascinata al supermercato per tornare a casa almeno con un filone di pane fresco e una busta di spinaci, già hai dato il necessario per rendere la casa presentabile... Ma vuoi che in una giornata così, in cui non sai se sia meglio il mal di pancia o il mal di testa, ti venga voglia di saltare in macchina per portare un maglioncino di tuo marito al lavasecco??? Noooooo.... Figuriamoci! Non usciresti da casa nemmeno dietro minaccia di morte....
E poi, hai li, a portata di mano, la tua splendente super-lavatrice che lava tutto-tutto-tutto... Che ha pure il programmino "ti lavo la lana che più lana non si può, ci puoi mettere anche una pecora viva e te la faccio diventare Merinos"... E tu ti fidi... Cerrrrrrto che ti fidi!
"Guarda" ti dici, "oggi c'è anche un pelino di sole.... così asciuga...."
E lo fai, si, si.... anche se in fondo al tuo cuoricino una vocina ti stava sussurrando: "nooooo, non farlooooo.... guarda che lo infeltrisci...." Ma in quei giorni non si da' mai ascolto al nostro sesto senso, prevale il "machissenefrega" E lo lavi.... Col programmino della pura lana vergine....
Però il programmino non te lo centrifuga, ehhh no, la pura lana vergine viene lavata, ma non strizzata.... E allora tu incominci a guardare fuori dalla finestra e ti accorgi che quel tiepido barlume di sole se ne stà già andando... e pensi: "Porcavacca, se lo stendo bagnato fradicio mi asciuga verso ferragosto..." e tu sei consapevole che la lana bagnata e lasciata fuori poi puzza.... Ma che, puoi rischiare di far puzzare il bellissimo capo del tuo amatissimo Principe? Ma noooo....
Ed ecco che fatalmente ormai caduta nel girone malefico degli sbagli uno dietro l'altro, commetti il secondo fatidico errore: gli fai fare una centrifugatina, ma piccina eh! Niente di che, giusto per non stenderlo troppo intriso....
Beh, ammetto che appena aperto l'oblò ho capito al volo che quell'ammasso azzurrino informe non era più lo stesso di prima, quella bella lana morbida e leggera aveva più l'aspetto del manto del Mammuth che è esposto al museo di scienze.... E allora lo togli lentamente, come preleveresti un moribondo dalla sua gogna... sperando che in quei brevi secondi magicamente prendendo un po' d'aria ritorni allo splendore di un tempo.... Nisba, ragazze mie, ben allargato e tenuto in alto per visionarlo meglio ti accorgi che non andrebbe bene nemmeno al nipotino di quattro anni....
Presa dalla disperazione provi anche a tirarlo un po... e guadagni due millimetri.... mmmmm.... troppo poco, forse se ne accorge....
E allora, ti rassegni; eh, per forza! Che altro puoi fare ormai? E poi incominci a pensare a delle scuse: tanto non era proprio così bello... non era nemmeno nuovissimo... e guarda: ha anche dei bottoni leggermente rovinati!!!
Però lo fai asciugare lo stesso, almeno questo glielo devi!
Ed ora, come farsi perdonare? Come intavolare il discorso? Come ammettere la colpa?
Allora: regola n°1, correre ai ripari cercando come una pazza un maglione simile (che naturalmente non ho trovato, ma domani ci riprovo...) regola n°2, preparare un buon pranzetto perchè a stomaco pieno si è più propensi al perdono, regola n°3 se si ha un blog scrivere tutto il resoconto dettagliato sperando che il Principe Azzurro questa sera si colleghi.... legga il nuovo post.... riconosca il suo ex maglioncino azzurro.... e sia in vena di perdonarmi!
Eh, amoreeeeee..... mi perdoniiiiiiii??? Ho anche delle testimoni......
Fenomenaleeee!!!! sto ridendo come una matta, meravigliosa descrizione di questo periodo del mese... io ho rovinato un mio lavoro per non sentire la vocina di cui parli(almeno non devo chiedere scusa a nessuno :D)... ma il tuo racconto è degno del miglior libro ironico su quello che una donna può fare in quel periodo!!! Grande!!
RispondiEliminaSpero che dopo aver letto il post e aver riso come me ti abbia perdonato il tuo principe !!^^
Un saluto e grazie per avermi fatto ridere a crepapelle in questa giornata in cui da ridere avevo ben poco^^
Titty
mi sto sganasciando dalle risate eh eh ehe...hai fatto una descrizione troppo esilarante di ciò che hai combinato comunque se ti può consolare sappi che anche io ho rovimato un bel maglioncino di cashemire al mio maritino e pure un altro griffato costatomi un occhio della testa ( ma non era mica la prima volta che li pulivo noooooo è che quando ti deve capitare la disgrazia ti capita e basta).spero che il marito di perdoni e legga il tuo post e relativi commenti così capirà che capita a tutte ssi ssi.
RispondiEliminaun bacione
giovanna
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaHo le lacrime agli occhi dal ridere!!!!!
RispondiEliminaSei troppo simpatica e poi se un amore di ragazza e il tuo principe DEVE perdonarti!
Un bacione con lo "schiocco"!!!!!!
Ma non è il maglioncino che si è ristretto: E' IL MARITO CHE SI E' ALLARGATO !!!!!
RispondiEliminaSi sa, dopo le feste, capita, ma tu consolalo confermandogli il tuo amore anche se h preso quelle 3 o 4 taglie...
Riguardo a "quei giorni", io sono una di quelle che non avrebbe problemi a gettarsi dall'aeroplano.
Senza paracadute, però.
Dani
E il tuo blog è un'impunito: la parola di verifica al mio commento precedente era PUZZY: ma come si permette!!!!
RispondiEliminaVabbè, vado a fare un tuffettino in lavatrice, e giusto una centrifugatina leggera leggera...
Dani
io ci farei un bel cappello caldo caldo stile tilda almeno lo recuperi!!!!Hahahahahahahahahaha
RispondiEliminaSei simpaticissima e ogni volta che vengo a curiosare qui da te mi faccio un sacco di risate.
Baci
Luciana
Anche io ti ho pensata tanto... leggere il tuo blog è meglio dei romanzi della Kinsella, mi avresti tenuto tanta compagnia in ospedale, in mezzo alle tremende pazienti con cui ero finita... incubo... fortuna che ora sono qua :D
RispondiEliminaDai il principe capirà... io col mio irascibilissimo principe metto su un musino a cui difficilmente può resistere :P
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaverissimo sei mille volte meglio della Kinsella!!!!dovresti scrivere un libro!!!vedrai che il tuo principe ti perdonerà!!! ;D Elena
RispondiEliminahahaha! Elena mi fai morire!! ma si dai vedrai che ti perdona...lui avrebbe sicuramente fatto di peggio, al massimo se si mette male puoi metterla su questo punto ^_^
RispondiEliminaTESORAAAAAAAAAAAA!!!
RispondiEliminaMa...ma...ma...quante volte ti ho detto di non usare le tue "MAGIE" in quei giorni...
...e lo vedi...e lo vedi!!!
Mica funziona...mica funziona, meglio tuffarsi dall'aereo...dai TUFFATI ci sono io che ti prendo, A BRACCIA APERTEEEEEEEEEEEEEEEE!!!
Sei stra-fantastica, stra-magica, STRA-TUTTO...eppoi dai che vanno di moda i maglioncini stretti! ;o)
P.S...non mi "mandare"....OKKEI?
Smua"KKKKKKKKK"ete...Cia"u". NI
Sei una forza!!!
RispondiEliminaTrama avvincente comme nei migliori libri, ma manca il finale...
... facci sapere poi se il perdono è arrivato.
Baciotti, Claudia
Graaande!!! Mi unisco a tutti i complimenti che ti hanno già fatto. Hai tutta la mia comprensione...in certi giorni NON SI PUO'!
RispondiEliminaFantastico questo post, sto ancora ridendo!! in certi giorni è meglio evitare queste cose. Ma sono certa del perdono finale, d'altronde loro sbagliano tante di quelle volte!!! :-)))
RispondiEliminabaci baci
MI hai fatto fare certe risate.....coem è andata? Ti ha perdonato???? io credo che almeno per quanto avrà riso anche lui, ti ha perdonato...
RispondiEliminaA presto
bella storia...divertente e vera...prtroppo...
RispondiEliminabene o male ci sono tanti maglioni che sono passati a miglior vita...nelle nostre case!
Baci Lucia
Ciao Elena,mi è venuto il mal di pancia dal ridere!Non è possibile arrabbiarsi dopo aver letto un post così...Glielo hai fatto leggere?Sei una forza,e sei anche molto coraggiosa hai lavato un maglioncino del genere in lavatrice,(l'ho fatto anch'io dopo non stava nemmeno al gatto).Sei il mio eroe!
RispondiEliminaTi abbraccio forte e ti mando un bacione.
Cri
Ciao Elena,
RispondiEliminama dai sono cose che capitano, cmq, troppo divertente... ah, se interessa conosco un tutorial per ricavarci una borsa porta-lavoro...shhh non lo diciamo al principe azzurro!
baci,
Amalia
mi sono sganasciata dalla risate, troppo forte il tuo racconto!!!!
RispondiEliminati linko subito nei miei preferiti, se me lo permetti!
ciao
marina
Cucuuuuuuuuuuuuuuuuu...indovina un pò tra tutte le 81 partecipanti chi ha vinto il mio blog candy? :-)la fortuna giraaaa...aspetto il tuo indirizzo per mandarti il premio!
RispondiEliminaUn bacio :-)
Certo che ti perdona,CAROGNETTA!!!!
RispondiEliminaciao elena
RispondiEliminagrazie per essere passata a trovarmi... ;-)
spero che il mio nuovo blogcandymania posso essere utile ciaooo
no, ma dai.. l'ha scoperto cosi!!!
RispondiEliminaSEI UN FENOMENO!